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Maglie Serie A 2022-2023: kit home, away, third

Le maglie della Serie A 2022-2023: tutto quello che devi sapere sui nuovi kit home, away e third dei club italiani

Riparte il campionato di calcio con l’edizione 2022-2023 e, come ogni stagione, le nuove maglie Serie A 2022-2023 sono pronte nel magazzino dei 20 club. Nuove maglie e divise per le partite in casa, in trasferta e le ormai ordinarie terze maglie da usare in occasioni particolari. Anche questa volta il blog Ama la Maglia propone una carrellata sulle novità con una breve storia sull’origine dei colori della 20 squadre della Serie A 2022-2023.

Le nuove maglie Serie A 2022-2023

La più grande novità riguarda il regolamento, con la norma che prevede l’abolizione del colore verde per seconde e terze maglie. Per evitare confusioni in campo e in tv nessuna squadra può usare questo colore per i propri kit away e third, ma ogni squadra può mandare in approvazione un colore della tonalità da far approvare in Lega. Solo il Sassuolo sfoggia il verde per la divisa principale. Continua l’abbondanza di sponsor di maglia, che ormai ricoprono gran parte dei centimetri quadrati delle divise: sono previsti due frontali, uno sulla manica e una posteriore sotto il numero. Aggiunti i loghi degli sponsor tecnici e la patch sulla manica della Serie A rimane ben poco spazio per godersi le cromie e i dettagli delle nuove maglie della Serie A 2022-2023.

I kit Atalanta 2022-2023 di Joma

L’Atalanta conferma la sponsorizzazione tecnica di Joma, fornitore spagnolo che da qualche anno fa coppia in Serie A con gli orobici. Il kit home è tradizionale con strisciatura classica nerazzurra, scollo a V in maglia a costina che riprende l’alternanza dei colori così come gli orli delle maniche. Il kit away è nel tradizionale bianco con le spalle bicolori nerazzurre e lo stemma storico della Dea che corre. Il third kit è gessato, colore di base verde acqua con le righe blu.

Origine dei colori sociali. L’Atalanta nasce nel 1907 con strisce bianconere e si fonde nel 1920 con la strisciata biancoazzurra Bergamasca. Si elimina da entrambe la striscia bianca e rimane così il nerazzurro, prima a quarti e poi a strisce.

I kit del Bologna 2022-2023 di Macron


Sulla nuova maglia home si ritorna alla divisione in quattro bande verticali rossoblù che quindi sono leggermente più ampie rispetto allo scorso anno. La separazione delle stesse non è netta ma sfumata grazie all’utilizzo di un pattern grafico che interseca piccole righe rosse e blu a contrasto. Sul retrocollo è riportata l’immagine stilizzata della Coppa dell’Europa Centrale, che il Bologna vinse esattamente novant’anni fa, nel 1932, risultando il primo club italiano a imporsi in una competizione internazionale. La seconda maglia è bianca con collo a V con bordi rossoblù, abbinamento cromatico presente anche sui bordi manica. Anche in questo caso la caratteristica principale del prodotto è la grafica embossata, all-over tono su tono con l’acronimo BFC come elemento centrale. Nel retrocollo, in questo caso, è stampato in blu “WE ARE ONE”. La terza maglia del Bologna 2022-2023 è un girocollo di colore giallo con una banda diagonale rossoblu che parte dalla spalla sinistra e sfuma al centro.

Origine dei colori sociali. Il Bologna nasce nel 1909 con una maglia a quarti rossi e blu come le divise del collegio svizzero Wiget auf Schönberg di Rorschach. Dal 1910 le divise furono modificate con bande rosse e blu.

I kit della Cremonese 2022-2023 di Acerbis

L’home kit della Cremonese per il ritorno in Serie A rende omaggio a un classico grigiorosso: la maglia degli Anni 90 quando vinse la Coppa Angloitaliana a Wembley con in panchina Gigi Simoni. Le righe regolari grige e rosse interrotte sul petto da una fascia rossa che ospita il main sponsor, le maniche rigate e il colletto a polo grigio con profilo rosso. La seconda maglia è bianca con il colletto a polo lilla in omaggio ai primi colori sociali del club mentre la terza maglia della Cremonese 2022-2023 è blu con un design geometrico rosso e grigio.

Origini dei colori sociali. La Cremonese nasce nel 1903 con i colori sociali bianco e lilla; la prima divisa era con pantaloncini neri. Dal campionato 1913-1914 cambiò con l’attuale grigio e rosso.

I kit dell’Empoli 2022-2023 di Kappa

Per la prossima stagione la maglia dell’Empoli 2022-2023 si presenta con un classico colore azzurro con una tonalità scura e senza particolari effetti e dettaglia. Così come la seconda maglia bianca. La terza maglia è scura, con un effetto di sfumature tono su tono e dettagli in giallo fluo.

Origini dei colori sociali. L’Empoli nasce nel 1920 e prende come colore sociale l’azzurro presente nel gonfalone cittadino. Qualche fugace cambio: all’inizio con maglia rossa e pantalocini neri, nel periodo fascista maglia nera fasciata di azzurro e nel 1947 divisa e pantaloncini gialli.

I kit della Fiorentina 2022-2023 di Kappa

La nuova maglia della Fiorentina è diretta emanazione della nuova versione minimal dello stemma del club. La forma a rombo si proietta sulla maglia girocollo viola come una serie di onde tono su tono sempre più grandi. Nella seconda maglia il richiamo è alla V bitonale sempre in due tonalità del viola. La terza maglia della Fiorentina 2022-2023 è ispirata alla Sala dei Gigli per il colore principale e i dettagli dorati, mentre la grafica tono su tono celebra il nuovo logo del club.

Origini dei colori sociali. La Fiorentina nasce nel 1926 e fino al 1929 gioca con la maglia divisa a metà con i colori cittadini: il bianco e il rosso. Dal 1928, per decisione della dirigenza, si opta per l’inconsueto viola che dunque non è il risultato di un bucato scolorito nell’Arno!

I kit dell’Inter 2022-2023 di Nike

Tornano le strisce sulla maglia dell’Inter 2022-2023 dopo due stagioni di sperimentazioni. Il richiamo è allo stile degli anni 60 del secolo scorso, con una banda orizzontale sopra il petto e il collo che riprende una soluzione già vista del 2000-2001.

Origini dei colori sociali. L’Inter nasce nel 1908 da una costola di dissidenti del Milan e adotta da subito i colori nero e azzurro in strisce verticali: “l’azzurro del cielo e il nero della notte” scelti dal pittore Giorgio Muggiani. Solo nel 1928 indossò una divisa bianca con croce rossa.

I kit della Juventus 2022-2023 di adidas

Maglia della Juventus 2022-2023 bianconera

La nuova maglia della Juventus 2022-2023 si presenta con audace strisciatura a zig zag perché le strisce nere sono realizzare da una serie di triangolini che riprendono l’architettura dello Stadium. Il girocollo e i bordi della maniche sono neri come anche il logo del club e quello dello sponsor tecnico. La seconda maglia della Juventus 2022-2023 rispolvera lo storico colore nero anche in omaggio alle notti di Champions League. La terza maglia della Juve riprende due colori storici del club: il rosa e il blu che vengono proposti con un pattern caleidoscopico.

Origini dei colori sociali. La Juventus nasce nel 1897 con camicie rosa e pantaloni neri. Dopo pochi anni, per l’usura dei capi, fu chiesto a un membro e socio inglese di portare una nuova fornitura di maglie. Da Nottingham arrivò un pacco di divise a strisce bianconere come la squadra del Notts County.

I kit della Lazio 2022-2023 di Mizuno

Nuovo sponsor tecnico per la Lazio, che lascia Macron e passa alla giapponese Mizuno. Classica la prima maglia celeste con girocollo e bordi delle maniche in bianco. Tono su tono si nota la serie di serigrafie che riprendono la storica aquila della maglia bandiera della Lazio. La seconda maglia è nera con una grafica arcobaleno sul petto che riprende l’azzurro e il giallo, la terza maglia è bianca con una serigrafia tono su tono che propone il pattern delle pavimentazioni degli antici romani e ha le maniche blu.

Origini dei colori sociali. La Lazio nasce nel 1900 e da sempre veste i colori celeste e bianco. Inizialmente scelti per l’eleganza vengono confermati come omaggio ai colori della bandiera greca in un momento di forte spinta dell’olimpismo a livello internazionale (Roma fu candidata all’edizione dei Giochi del 1908).

I kit del Lecce 2022-2023 di M908

Il Lecce è un club unico nel panorama italiano della Serie A: si autoproduce il materiale tecnico con il marchio M908. Design italiano e produzione asiatica. La maglia home per la prossima stagione ha lo scollo a V, palo centrale rosso e la classica strisciatura larga giallorossa con effetto pennellate di colore. La seconda maglia è bianca con scollo a V blu e una strisciatura lungo le spalle blu, gialla e rossa. La terza maglia è rossa con un dettaglio tono su tono nella parte inferiore con il profilo dell’urbanistica cittadina.

Origini dei colori sociali. Il Lecce nasce nel 1927 dalla fusione di alcune società cittadine. La prima divisa è bianca e nera per poi assumere l’attuale abbinamento di giallo e rosso, che identifica il club salentino.

I kit del Milan 2022-2023 di Puma

La maglia del Milan 2022-2023 ha una base nera che incornicia le iconiche strisce rossonere in un’interpretazione progressive dell’identità del club. La maglia presenta il tricolore italiano sul bordo delle maniche e la scritta “Sempre Milan” in una tag rossa sul retro del collo. La seconda maglia del Milan 2022-2023 è bianca e con la riproposizione di uno storico design del 1984-1985.

Origini dei colori sociali. Il Milan nasce nel 1899 e da subito si contraddistingue per la scelta cromatica del rosso e nero proposto in strisce verticali. L’idea fu dell’inglese e carismatico Herbert Kilpin per rappresentare il fuoco dei diavoli (rosso) e la paura degli avversari (nero).

I kit del Monza 2022-2023 di Lotto

La maglia del Monza per la prima stagione della storia in Serie A è di colore rosso con l’iconica banda bianca laterale più sottile rispetto agli ultimi anni, a richiamare la prima storica volta in cui apparve nel 1971. Sul cuore il logo del club è arricchito dalle date 1912 – 2022 per onorare il 110° anno del Club. Sul retro sotto il colletto, come da tradizione trova posto il logo dell’Autodromo Nazionale Monza, anch’esso in versione speciale per celebrare il Centenario della storica pista cittadina. La seconda maglia è proposta in colore bianco con banda rossa e riporta gli stessi elementi grafici e decorativi della prima divisa. I pantaloncini sono bianchi come i calzettoni abbinati.

Origini dei colori sociali. Il Monza nasce nel 1912 dalla fusione di due società locali con i colori bianco e celeste. A partire dalla stagione 1928-29 furono adottati il bianco e rosso ripresi dal gonfalone cittadino. Rifondata dopo vari fallimenti dal 2019 ha preso l’attuale denominazione mantenendo i colori storici.

I kit del Napoli 2022-2023 di EA7

Si rinnova la partership con EA7 per la nuova maglia del Napoli 2022-2023. La home è classica azzurra con girocollo blu e le maniche in degradé dal blu all’azzurro. Il retro del girocollo ha uno spacco a V con l’inscrizione SSC Napoli. La away è bianca con girocollo bianco e le maniche in degradé azzurre. Per entrambe le versioni è presenta una stampa all over tono su tono con lo stemma societario. La third è blu scuro con motivi argentati in diagonale: il tema è l’acqua.

Origini dei colori sociali. Il Napoli nasce nel 1926 e adottò i colori azzurro e blu per ricordare il cielo e il mare della città. Con il tempo il blu ha lasciato spazio all’azzurro, che ha così preso il posto di colore ufficiale affiancato al bianco come tonalità secondaria.

I kit della Roma 2022-2023 di New Balance

La nuova maglia della Roma 2022-2023 racconta il legame indissolubile della nostra squadra con la città. Lo sfondo della divisa home è formato da due toni di rosso equamente disposti ma con una trama reticolare frontale e per le maniche composta dallo storico stemma tondo con l’acronimo ASR, usato per la prima volta negli Anni 30 e successivamente negli Anni 50. Il colletto è alla coreana, rosso scuro con bordo giallo, una combinazione cromatica che ritroviamo anche sul bordo delle maniche. Il retro della prima maglia della Roma per la prossima stagione è personalizzato con la scritta “Figli di Roma”, la cui “O” è formata dallo stemma con il Lupetto: un richiamo a un celebre striscione della Curva Sud dell’Olimpico. Per la seconda maglia della Roma 2022-2023 la scelta è caduta sul bianco con un richiamo al Lupetto di Gratton sulla parte frontale.

Origini dei colori sociali. La Roma nasce nel 1927 con la fusione di diverse società calcistiche della Capitale. Per evitare di trascinarsi i colori tradizionali di tutte quante furono scelti il rosso e il giallo in omaggio al gonfalone cittadino. La tradizione vuole l’abbinamento con pantaloncini bianchi e calzettoni neri.

Salernitana

Origini dei colori sociali. La Salernitana nasce nel 1919 e negli anni seguenti al club originario si fondono altre realtà locali. Inizialmente vestì a strisce bianche e celesti alternando in altre stagioni il color granata. Dal 1943 il colore è ufficialmente il solo granata.

I kit della Sampdoria 2022-2023 di Macron

La maglia home della Sampdoria si presenta con la tradizionale casacca blucerchiata blu royal con le quattro bande orizzontali, bianca, rossa, nera e di nuovo bianca, al centro della maglia e presenti anche sul retro. Al centro della fascia è inserito lo scudo di San Giorgio. Il collo è a V in maglieria con dettagli blucerchiati e il backneck è personalizzato con i colori della maglia e la scritta in dialetto genovese “Pe Zêna e pe Sàn Zòrzo” (Per Genova e per San Giorgio), motto della Serenissima Repubblica genovese.  Ulteriore dettaglio che impreziosisce la maglia è la scritta, in stampa tono su tono spessorata, “Genova 12 Agosto 1946” inserita nel retrocollo esterno. La seconda maglia è bianca a girocollo con bordi blucerchiati anche sui polsi delle maniche. Particolarmente ricercata ed elegante la grafica che caratterizza la maglia da trasferta che in total white in tinto pezza, presenta in mezzo al petto la fascia “blucerchiata” in tecnica emboss che provoca l’effetto pieno-vuoto con al centro la patch con lo scudo di San Giorgio. La terza maglia, con collo alla coreana in maglieria, è in color ambra con classico inserto tagliato centrale con fascia blucerchiata all’altezza del petto e con al centro della fascia lo scudo di San Giorgio. Anche in questo caso il backneck è personalizzato con i colori della maglia stessa e la frase in dialetto genovese. Sul petto, lato cuore, uno stemma dal sapore vintage e che riprende nello stile quello usato a metà degli anni ’60. Nel retrocollo in stampa gommata spessorata è inserito il profilo del “Baciccia”,

Origini dei colori sociali. Una delle maglie più iconiche del calcio nasce nel 1946 con la fusione della Sampierdarenese con la Andrea Doria. Il bianco, rosso e nero della prima si abbinarono al biancoblu della seconda: quindi maglia blu fasciata sul petto dalla cerchiatura biancorossonera e lo scudo di San Giorgio.

I kit del Sassuolo 2022-2023 di Puma

La maglia del Sassuolo continua a reinventarsi ogni stagione proprio come il club, il nuovo kit home è caratterizzato dalle iconiche strisce verticali con l’aggiunta di elementi di stile contemporanei come il colletto a girocollo e le maniche raglan. Il kit away del Sassuolo caratterizzato è bianco e decorato con le righe verticali a contrasto in verde nella parte frontale ed eleganti profili dello stesso colore sul bordo delle maniche e sul colletto a girocollo. La terza maglia del Sassuolo è un girocollo blu chiaro con righe diagonali verde e la banda neroverde più spessa al centro.

Origini dei colori sociali. Il Sassuolo nasce nel 1920 con la scelta del giallo e rosso come colori sociali in omaggio al gonfalone cittadino. Dopo la fusione nel 1966 con un’altra realtà del calcio locale ci fu il cambio all’attuale nero e verde a partire dal 1970, con varie proposte stilistiche monocromatiche o geometriche.

I kit dello Spezia 2022-2023 di Acerbis

Lo Spezia conferma lo sponsor tecnico Acerbis con cui è legata da anni e che ha vestito i liguri in tutte le stagioni in Serie A. La maglia home è un girocollo bianco con gli orli in una combo bianca e nero. La divisa away è lo stesso template ma con il nero. All’interno del collo c’è un ricordo dell’indimenticato Paolo Penzo morto nel 2013.

Origini dei colori sociali. Lo Spezia Calcio nasce nel 1906 e il colore è da sempre il bianco delle maglie abbinato al nero. Dal 2002 la Figc ha riconosciuto il titolo onorifico del campionato di guerra vinto nel 1944 dal club affiliato dei Vigili del Fuoco di La Spezia: per questo porta un badge tricolore sulle divise.

I kit del Torino 2022-2023 di Joma

La maglia del Torino 2022-2023 mantiene i tratti distintivi del club: il colore granata e il Toro, qui riproposto nella versione degli Anni 80 tono su tono nella parte frontale della divisa. La seconda maglia 2022-2023 del Torino mantiene il tradizionale colore bianco, accompagnato da dettagli granata. Il Toro nel design Anni 80 ha un ruolo speciale, che compare in un grande sublimato sul fronte a sinistra. La terza maglia del Toro 2022-2023 è un girocollo con spalle e maniche nere, la parte del busto amaranto con una sfumatura che tende al nero al centro. Spicca lo stemma in giallo fluo.

Origini dei colori sociali. Il Torino nasce nel 1906, inizia con divise a strisce nere e arancione ereditate dai club fondatori. Il granata fu adottato come omaggio, questa la versione più credibile, alla Brigata Savoia (anno 1706) e al fazzoletto granata delle divise per ricordare la morte del loro portaordini.

I kit dell’Udinese 2022-2023 di Macron


La nuova maglie dell’Udinese è a bande verticali bianconere con quelle centrali di vario spessore con un’interruzione a rombo al centro, all’altezza del petto. Il disegno è simile a quello della casacca che il club indossava nel corso della stagione 1997-98, quella dello storico terzo posto con Oliver Bierhoff miglior marcatore della Serie A con 27 reti. Lo spazio sul petto a forma di rombo riprende quello della maglia 1983 ai tempi di Zico. Il collo è a V in maglieria e il backneck è personalizzato con il logo del club e con la frase “I primi bianconeri d’Italia”. La seconda maglia è gialla con dettagli neri intorno ai bordi del colletto a V, sulle spalle e sui bordi manica. Il backneck è personalizzato con il logo dell’Udinese Calcio e con la frase “i primi bianconeri d’italia”, mentre nel retrocollo è ricamato in nero un altro motto del club: “La Passione è la nostra Forza”. La particolarità stilistica e grafica che caratterizza la maglia è nel pattern geometrico embossato, con effetto optical e tramato, presente sia nella parte anteriore che in quella posteriore.

Origini dei colori sociali. L’Udinese nasce nel 1911 all’interno di una società polisportiva costituita nel 1896. I colori bianco e nero sono ripresi dallo stemma cittadino. La disposizione inizia con una divisa nera, poi metà nera e bianca, poi a strisce. Negli Anni 80 gli esperimenti con la maglia palata e a bande diagonali.

I kit dell’Hellas Verona 2022-2023 di Macron

Nella maglia dell’Hellas è dominante il blu con collo a V in maglieria e bordato in giallo , stessa nota cromatica presente anche sui bordi manica. Il backneck è personalizzato con i colori del club e il suo anno di fondazione, 1903, del quale ricorrerà il 120° anniversario nel corso della nuova stagione sportiva. Nel retrocollo è ricamata, sempre in giallo, la scritta Verona. La maggiore novità del nuovo kit home è una grande croce che domina tutta la parte anteriore della maglia, che richiama sia numerose maglie da gioco della storia dell’Hellas, sia il gonfalone cittadino della città di Verona fin dal 13° secolo: una croce oro in campo blu. Su questa maglia la croce è raffigurata dai due possenti mastini che già compongono il logo del club, qui proposti in grafica embossata, tono su tono e ripetuta. La maglia away dell’Hellas è di colore crema con il colletto a polo blu chiuso frontalmente da bottoncini.

Origini dei colori sociali. L’Hellas Verona nasce nel 1903 e riprende i colori dello stemma cittadino: il giallo e il blu. Negli anni si sono succedute varie proposte con maglie blu e dettagli gialli, blu con croce gialla, strisciate gialloblu. Lo storico scudetto del 1984-1985 lo vinse con maglia blu gessata in giallo.

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