Perché la maglia gialla al Tour de France

maglia gialla tour 2017

La maglia gialla contraddistingue il leader della classifica generale del Tour de France e viene assegnata definitivamente al vincitore sul podio di Parigi. Come mai gialla? Andiamo con ordine alla scoperta di uno dei simboli dello sport mondiale.

Il Tour de France, giro ciclistico a tappe transalpino, è nato nel 1903. Ma solo dal 1919, nell’edizione del primo Dopoguerra, il leader della classifica generale veste la maglia gialla. La decisione da parte dell’organizzatore Henri Desgrange prima della tappa da Grenoble a Ginevra. La partenza alle 2 del mattino del 18 luglio 1919: bisognava distinguere nel buio chi fosse il primo della classe e così il francese Eugène Christophe si ritrova come primo ciclista della storia a vestire il simbolo del primato.

Fino a quel giorno il leader della classifica generale del Tour de France indossava una fascia verde al braccio. Lo ricorda lo studioso britannico Barry Boyce, che ha speso anni di ricerche per ricostruire gli eventi e le usanze della Grand Boucle. Ma un belga sarebbe nel 1913 il precursore storico: sostiene di aver vestito una maglia gialla per farsi distinguere come capo classifica. Ma la vicenda è discussa e fonti storiche non aiutano a far luce sul mistero.

La scelta di Henri Desgrange nel 1919 è caduta sul colore giallo. Non poteva fare altrimenti: è il colore dei fogli sui quali veniva stampato il giornale “L’Auto-Vélo” sponsor del Tour de France e predecessore dell’attuale “L’Equipe”.

Com’era la prima maglia gialla del Tour de France? Difficilmente passava inosservata: era di un colore insolito e prodotta dalla ditta di abbigliamento intimo Rhovyl. Gli spettatori francesi del tempo chiamavano Eugène Christophe ”il canarino” e apostrofato con il diminutivo “cri-cri”.

Nel 1940 il primo grande cambiamento nel design della maglia gialla. La morte di Henri Desgrange porta le iniziali HD sulla divisa del leader del Tour de France dove sono ancora oggi. Dal 1951 il produttore delle maglie gialle è la ditta francese Le Coq Sportif. Sempre nello stesso anno debutta anche la maglia verde per il leader della classifica a punti: colore scelto per via dello sponsor, il negozio La Belle Jardinière. La maglia a pois per il miglior scalatore debutta nel 1975 e anche in questo caso il motivo e la colorazione derivano dal primo sponsor: la marca Chocolat Poulain. La maglia bianca debutta nel 1968 come simbolo del primato per il ciclista meglio piazzato nella media di tutte le classifiche, ma dal 1975 diventa la maglia che premia il miglior giovane in classifica al Tour de France.

Gli sponsor per la maglia gialla del Tour de France sono comparsi nel 1948. Ma non con il marchio: solo con il premio giornaliero assegnato al leader della classifica. Solo dal 1969 compaiono anche i loghi commerciali oltre a quelli della squadra del ciclista. Questi i marchi che si sono abbinati alla maglia gialla: 1969-1970 Virlux; 1971-1983 Miko; 1984-1986 Banania; dal 1987 Crédit lyonnais (con il marchio LCL dal 2006). I fornitori del Tour de France sono stati: Le Coq Sportif dal 1951 al 1988, Castelli fino al 1994, Giordana nel 1995, Nike dal 1996 e poi dal 2012 ancora Le Coq Sportif.

Chi ha indossato più volte la maglia gialla al Tour de France? Il belga Eddy Merckx con il record di 96 volte e 5 vittorie finali. Il primo italiano in classifica è Ottavio Bottecchia, decimo, con 34 maglie gialle.

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