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Mondiali di calcio: tutte le maglie delle nazionali a Qatar 2022

Rassegna con foto, dettagli e curiosità di tutte le divise delle rappresentative: 32 kit home e 32 away

La Coppa del Mondo Fifa entra nel vivo e facciamo una rassegna aggiornata di tutte le maglie delle nazionali a Qatar 2022. Ovviamente manca quella che più ci aspettavamo di vedere: la divisa azzurra o bianca dell’Italia in quello che sarebbe stato l’ultimo appuntamento internazionale prima del cambio di sponsor tecnico da Puma ad adidas. Sarà per il prossimo Mondiale del 2026.

Facciamo una prima analisi e iniziamo dagli sponsor tecnici delle 32 nazionali. Nike ha un ruolo da protagonista visto che è partner di ben 13 federazioni. Si prende quasi la metà delle squadre. Gli altri due big, le tedesche adidas e Puma, insieme arrivano a 14 squadre divise equamente. Poi c’è un residuo di altri 5 brand che cercano un posto al solo e sono i confermati Kappa (unica italiana), hummel, New Balance, Marathon e la novità Majid Sport che fa capo al brand iraniano Merooj Inc.

Come eravamo messi 4 anni fa in Russia? Anche in quel caso mancava l’Italia, ma non per questo ci siamo fatti mancare una rassegna delle maglie delle 32 nazionali finaliste del 2018. C’erano 8 differenti sponsor tecnici: 12 adidas, 10 Nike, 4 Puma, 2 New Balance e uno a testa Umbro, Erreà, Uhlsport e hummel. Sale Nike che aggiunge 3 squadre nel 2022 come anche Puma, scende vistosamente adidas, arretra anche New Balance e si conferma hummel. Escono di scena Uhlsport, Umbro (questa sì una notizia) e anche la nostra Erreà ai tempi con l’Islanda. La finale tra Francia e Croazia è stata l’apoteosi di Nike, che vestiva entrambe le squadre e dopo il Brasile nel 2002 è tornata a griffare la divisa dei campioni del mondo.

Gli sponsor delle maglie delle nazionali a Qatar 2022

(elaborazione di Ama la Maglia)

Questo il quadro dei brand protagonisti nel prossimo Mondiale:

Nike: 13 squadre (40,6%)

adidas: 7 squadre (21,9%)

Puma: 7 squadre (21,9%)

Kappa: 1 squadra (3,1%)

Hummel: 1squadra (3,1%)

New Balance: 1 squadra (3,1%)

Majid Sport: 1 squadra (3,1%)

Marathon: 1 squadra (3,1%)

Chi sono i marchi che hanno alzato più volte la Coppa del mondo di calcio? In un post di 4 anni fa abbiamo ricostruito un po’ di storia dello sponsorizzazioni delle nazionali e questo è l’albo d’oro aggiornato:

6adidas
(2 con la Germania Ovest, Germania, Francia, Spagna e Argentina)

2Umbro
(Inghilterra, Brasile e altre 2 non ufficiali con il Brasile insieme a Ceppo e Athleta)

2Le Coq Sportif
(Italia e Argentina)

2Nike
(Brasile e Francia)

2Ceppo e Athleta
(non ufficiali con il Brasile insieme a Umbro)

1Erima
(Germania Ovest)

1Puma
(Italia)

1 Idroff
(non ufficiale con il Brasile insieme a Ceppo, Athleta e Umbro)

Storicamente l’Argentina è la prima nazionale di calcio a vincere il trofeo con il logo di uno sponsor tecnico sulla maglia: è successo nel 1978, ma bisogna dire che l’esposizione dei marchi è stata autorizzata solo 4 anni prima (al Mondiale in Germania Ovest). In quel caso i tedeschi, vincitori in finale, avevano maglie Erima non marchiate e indossavano una tuta adidas con invece il logo dello sponsor tecnico.

Marchi italiani? Non facile ricostruire la storia. Sicuramente quello che ci è arrivato più vicino è il brand Diadora nel 1994, quando vestiva l’Italia finalista contro il Brasile. I verdeoro marchiati Umbro vinsero ai rigori. Nel 1970 nell’altra finale Italia-Brasile in Messico sappiamo che sicuramente c’era un fornitore italiano per gli azzurri: il marchio Atala Sport si attribuisce la paternità della fornitura (sollecitati a dare conferma non hanno risposto), ma ci sono anche delle maglie prodotte da Landoni che risalgono a quell’anno. Potrebbe essere stato usato un mix di divise, come del resto fecero i brasiliani con Athleta e Umbro.

Rassegna di tutti i kit delle 32 nazionali finaliste in Qatar

Arabia Saudita (Nike)

Argentina (adidas)

Argentina home

L’Albiceleste prova l’assalto alla terza Coppa del Mondo con Messi e compagni. La maglia dell’Argentina ai Mondiali 2022 è la tradizionale bianca e celeste con l’inserimento sulla schiena della bandiera nazionale e il Sole di Maggio. La divisa di riserva è nell’inedito colore viola-indaco con una design, tono su tono, che riprende i raggi del sole presente nel vessillo argentino.

Australia (Nike)

Belgio (adidas)

Belgio home

La maglia del Belgio per i Mondiali 2022 riprende i tradizionali colori della bandiera declinandoli con il concetto di “diavoli” e “fiamme”. Quindi home kit rosso con girocollo nero e maniche nere dalle quali salgono dagli orli grafiche che in rosso e giallo rappresentano lingue di fuoco. Pantaloncini abbinati di colore nero e calzettoni neri che propongono la stessa grafica delle fiamme. La seconda maglia del Belgio per i Mondiali 2022 è bianca con gli orli e lo stemma della federcalcio personalizzati con i colori di Tomorrowland, il festival di musica elettronica, che si svolge dal 2005 nella città di Boom. I colori riprendono quelli del palco e dei fuochi d’artificio che caratterizzano l’evento.

Brasile (Nike)

Brasile home
Brasile away

Un mezzo passo falso? La maglia del Brasile ai Mondiali 2022 esprime un concetto audace aggiungendo un pattern tono su tono che richiama il giaguaro, animale diffuso nel Nord del Paese. Un concetto che esprime “il graffio”, ma che Nike ha già usato nel 2013 per le maglie da rugby dell’Argentina (sono i Pumas, ma nello stemma c’è un giaguaro). Non proprio una nazione amica… dal punto di vista sportivo.

Camerun (Puma)

Canada (Nike)

Corea del Sud (Nike)

Costa Rica (New Balance)

Costarica home
Costarica away

Costarica targata New Balance si presenta con due kit tradizionali e senza troppi fronzoli. I modelli sono identici con scollo a V: la prima maglia è rossa, collo bordato di bianco e maniche di blu con una tag rossa. Dietro al collo c’è la sigla dorata della federcalcio locale. Pantaloncino blu con striscia bianca verticale ai lati. La seconda maglia è bianca, scollo rosso e maniche bordate di blu con tag bianca; pantaloncini bianchi con striscia laterale blu.

Croazia (Nike)

Danimarca (hummel)

Danimarca home
Danimarca away
Danimarca terza maglia

Una maglia, una denuncia, una presa di posizione dello sponsor tecnico Hummel, che sparisce dalla maglia “per le migliaia di lavoratori morti per il Mondiale in Qatar” e realizza una terza divisa nera in segno di lutto. La Danimarca sfodera un template che richiama quello del 1992, anno in cui la nazionale è riuscita nell’impresa di vincere l’Europeo in Svezia da ripescata all’ultimo momento al posto della Jugoslavia in guerra. La scelta è però per tre kit monocromatici e quindi senza il contrasto di bianco e rosso: completamente rosso con design rigato delle maniche tono su tono per la prima maglia, bianco per quella di riserva. Compreso i loghi dello sponsor e lo stemma della federcalcio danese.

Ecuador (Marathon)

Ecuador home
Ecuador away

La maglia dell’Ecuador ai Mondiali 2022 è un forte richiamo alla nazionale con il giallo protagonista sulla home e il blu con un motivo etnico sulla away. Per entrambe le divise un sacco di dettagli geografici e c’è anche un terzo kit bianco con bordi blu.

Francia (Nike)

Galles (adidas)

Germania (adidas)

La Mannschaft (che però non si chiama più così per decisione della DFB) punta al quinto titolo e al record di vittorie detenuto per ora dal solo Brasile. La maglia della Germania ai Mondiali 2022 è un omaggio alla prima divisa usata da una rappresentativa tedesca di calcio nel 1908: bianca con palo centrale nero e tanti dettagli dorati. La away è nera con un pattern rosso che esalta la lettera D di Deutschland.

Ghana (Puma)

Ghana home
Ghana away

Le black star giocano il Mondiale in Qatar con una classica prima maglia bianca con ai bordi delle maniche i colori della bandiera nazionale: spicca al centro del petto l’iconica stella nera, simbolo della nazionale. La seconda maglia è un girocollo rosso con al centro l’ormai classico badge delle nazionali Puma, che in questo caso ha la forma di uno scudo con il bordo superiore che riprende i colori della bandiera nazionale con un motivo etnico.

Giappone (adidas)

Giappone home
Giappone away

Uno dei kit che i tifosi amano fin dalla prima ora dal lancio. La maglia del Giappone ai Mondiali 2022 è un girocollo di colore blu con la parte frontale e le maniche caratterizzate da una stampa tono su tono di una serie di origami (in particolare quello della gru). Questo motivo torna anche sulle maniche della maglia di riserva che è bianca con collo e maniche bordate di nero.

Inghilterra (Nike)

Fedele al template Nike anche la maglia dell’Inghilterra per i Mondiali 2022 è un girocollo con le maniche personalizzate con un gradiente che dal blu sfuma all’azzurro e una grafica che richiama il “graffio” degli artigli del leone. La maglia di riserva è rossa, con il colletto a polo personalizzato: sul rovescio c’è una grafica in blu e azzurro con i Tre Leoni (bisogna portarlo però all’insù con stile “alla Cantona”). All’interno del collo c’è l’iscrizione “Three Lions”.

Iran (Majid Sport)

Marocco (Puma)

Marocco home
Marocco away

Un omaggio ai Leoni dell’Atlante del 1998, anno della partecipazione ai Mondiali in Francia. La maglia del Marocco ai Mondiali 2022 celebra quell’impresa proponendo una divisa rossa con scollo a V verde come gli orli delle maniche. Sul petto una fascia verde interrotta a metà per lasciare spazio al logo di Puma. Ma maglia di riserva è bianca con bordi rossoverdi e una grafica sulla parte centrale in grigio che richiama la cultura locale.

Messico (adidas)

La Tri può essere la sorpresa in Qatar? Difficile pronosticarlo anche se la nazionale messicana parte come 9 del ranking e punta ai quarti di finale. La maglia del Messico ai Mondiali 2022 torna di colore verde dopo 3 anni (era verde a Russia 2018) mentre il kit away bianco crema con design iconico dei nativi preispanici si candida a essere la maglia più bella della rassegna.

Paesi Bassi (Nike)

Olanda home
Olanda away

Nella nuova dicitura ufficiale di Paesi Bassi, gli olandesi targati Nike sfoderano una prima maglia arancione in una tonalità molto chiara e con un effetto reso ancora più brillante dall’accostamento di due tonalità che richiamano il manto di un leone (sinbolo della federcalcio). Abbinamento con pantaloncino arancione e calzettoni neri. La seconda maglia è blu con dettagli in nero e arancione, pantaloncini blu.

Polonia (Nike)

Portogallo (Nike)

Portogallo home
Portogallo away

Che grande innovazione per il Portogallo, che per la prima volta nella storia sfoggia un design decisamente accattivante. La prima maglia è il classico girocollo del template Nike 2022, ma proposto in due colori: parte alta in rosso e parte inferiore in verde divisi obliquamente. Pantaloncini verdi. La seconda maglia è bianca e propone una spessa fasciatura all’altezza del petto che richiama le proporzioni di verde e rosso come quelle della bandiera nazionale.

Qatar (Nike)

Senegal (Puma)

Senegal home
Senegal away

A 20 anni di distanza si omaggiano i giocatori della storica qualificazione ai Mondiali di Giappone-Corea e la cavalcata fino ai quarti di finale. La maglia del Senegal ai Mondiali 2022 è bianca con scollo a V e orli delle maniche rigati in verde, giallo e rosso. Sul petto una vistosa chevron con i colori della bandiera. La maglia di riserva è un girocollo di colore verde con una banda centrale più scura e l’inserimento di un badge centrale.

Serbia (Puma)

Un omaggio ai campioni del mondo under 20 del 2015. La maglia della Serbia ai Mondiali 2022 riprende il modello portato in trionfo dai junior: scollo a V, maniche con i bordi dorati e una design tono su tono con una croce per la parte frontale. La maglia di riserva è bianca, con lo stesso motivo sempre tono su tono e un badge dorato nella parte frontale.

Spagna (adidas)

Spagna home
Spagna away

Le Furie Rosse hanno due divise talmente anonime da far preoccupare: o vanno in Qatar per turismo o stanno sottotraccia perché in realtà puntano al bis dopo il 2010. Quella volta in Sudafrica questa volta in Qatar: può essere una coincidenza vincere in Paesi lontani dalle tradizioni del calcio. La maglia della Spagna ai Mondiali 2022 esalta il colore rosso nel kit home e invece celebra i 40 anni dal torneo del 1982 riprendendo il design del logo nel kit away azzurro.

Stati Uniti d’America (Nike)

Svizzera (Puma)

Anche in questo caso si omaggiano i campioni degli Anni 90, quelli elvetici ai Mondiali di USA 94. La maglia della Svizzera ai Mondiali 2022 è rossa con lo scollo a V bordato di bianco. Sulle spalle una grafica rigata bianca. La maglia di riserva è un bianco contrastato da una grafica grigia nella parte bassa e un badge centrale rosso che sembra un pettorale da sci.

Tunisia (Kappa)

Uruguay (Puma)

Tanta storia e trionfi si concentrano in questa divisa per la nazionale di punta del brand Puma. La maglia dell’Uruguay ai Mondiali 2022 è celeste, lo scollo è bianco con un tagli vintage e chiuso frontalmente da un bottoncino bianco. Le maniche sono bordate di bianco con effetto raglan.

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