Categorie
Maglie Rugby Notizie Squadre nazionali

Dettagli architettonici di Twickenham sulla nuova maglia da rugby dell’Inghilterra 2022-2023

Il design rosso richiama elementi dello stadio di casa, la divisa alternate è blu notte e viola

La nuova maglia da rugby dell’Inghilterra 2022-2023 di Umbro è stata presentata sia nella versione home che alternate e sarà utilizzata nei test match autunnali e nel 6 Nazioni 2023. Come per la maglia della Scozia 2022-2023 e dell’Italrugby 2022-2023 c’è un design dal forte impatto visivo.

I dettagli della maglia da rugby dell’Inghilterra 2022-2023

La nuova maglia home è un girocollo di colore bianco come da tradizione. Il rosso è utilizzato come tonalità complementare e lo troviamo sulle maniche con una doppia bordatura. Ma soprattutto c’è nella parte inferiore frontale un design di colore rosso che richiama le architetture dello stadio di Twickenham.

Il logo dello sponsor tecnico in alto a destra è di colore rosso, a sinistra sul cuore c’è la Rosa mentre lo sponsor di maglia è di colore blu. Sul retro del collo c’è una Croce di San Giorgio rossa. Abbinamento con pantaloncini bianchi e calzettoni bianchi.

La maglia alternate della nazionale di rugby inglese è sempre un girocollo di colore blu scuro. Sulle maniche c’è una striscia rossa. Sulla parte frontale c’è un design con sottili righe di colore viola che fungono anche da grip per una maggiore tenuta della palla ovale. Sul retro del collo c’è ancora la Croce di San Giorgio rossa. Pantaloncini blu come anche i calzettoni.

Maglia da rugby dell’Inghilterra: nomi dei giocatori sulla schiena?

La vera novità di queste due divise per la stagione è quella relativa all’inserimento dei nomi dei giocatori sulla schiena. In questo senso c’è stata una richiesta da parte della federugby inglese, come riporta il britannico The Times, visto che non è previsto dai regolamenti (ma nella Premier è già consuetudine). Per ora le federazioni, comprese quelle del board 6 Nazioni, non sono d’accordo.

Lato marketing invece c’è molta pressione, perché una mossa del genere spingerebbe la vendita di maglie. Il problema è che nei codici non scritti del rugby, che hanno valore anche forse più delle regole scritte, nessun giocatore può diventare proprietario di un numero e di un ruolo, perché il concetto di squadra è sopra l’individualità dei singoli giocatori.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.