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La prima di Nike per i Chicago Bulls è del 1998: la maglietta di Jordan all’asta da Sotheby’s

La 23 dei Bulls va all’asta e si dovranno spendere sui 5 milioni di dollari per averla: è quella di gara 1 delle Finals 1998

Ci sono molti punti a favore di questa maglietta di Jordan all’asta dal 6 al 14 settembre 2022 a News York presso Sotheby’s. La canotta rossa dei Chicago Bulls del 1998 usata in gara 1 delle Finals Nba contro gli Utah Jazz è un pezzo raro. Prima di tutto perché Michael Jordan ha dato a privati la maggior parte delle sue maglie usate durante le 6 finali giocate e vinte, una l’ha donata allo Smithsonian National Museum of African American History and Culture e questa è la seconda che va all’asta. Quindi, come prevede la casa d’aste newyorkese, il prezzo non sarà battuto a meno 5 milioni di dollari.

Poi c’è tutta la storia legata alla famosa ultima stagione di Michael Jordan e dei suoi imbattibili Chicago Bulls, quella raccontata nella produzione Netflix con la serie The Last Dance. Questa maglietta di Jordan appare parecchi minuti nel racconto della drammatica serie finale con proprio gara 1 alla Vivint Arena di Salt Lake City vinta dai Jazz dopo un tempo supplementare: il numero 23 dei Bulls mette a referto 33 punti e resta in campo 45 minuti totali, il massimo del minutaggio di tutta la serie terminata con l’iconico Last Shot e la vittoria del sesto anello e del titolo Mvp.

Un dettaglio fondamentale per la maglietta di Jordan all’asta

(credit: sothebys.com)

Ma il blog Ama la Maglia ha trovato un altro dettaglio molto interessante che è sfuggito ai più. Si parla sempre di come Michael Jordan e Nike abbiamo cambiato per sempre il basket costringendo la Nba ad aprire i cordoni del regolamento per consentire l’utilizzo di materiale come scarpe e pantaloncini “non regolamentari” ma diventati di gran moda. Come anche la famosa e introvabile canotta nera con pinstripe rosso del 1995-1996: una one hit wonder durata solo una stagione. Perché?

Qui si innesta il dettaglio che riguarda anche la maglietta di Jordan all’asta da Sotheby’s a New York. Il pinstripe rosso sparisce per via del cambio del fornitore tecnico dei Chicago Bulls. Il marchio Champion lascia e subentra ovviamente Nike, che finalmente veste la squadra del suo uomo immagine. Questo succede al termine della stagione 1996-1997 come abbiamo documentato in questo post sulla storia delle maglie da basket. La Nba del 1997-1998 vede ben tre fornitori dividersi quasi equamente le squadre: 10 a Champion, tra cui gli Utah Jazz, 10 a Nike, tra cui i Chicago Bulls, e 9 a Starter. Champion era sponsor unico della Nba dal 1990 e anche fornitore di Usa Basketball e quindi ha vestito il Dream Team alle Olimpiadi del 1992 e del 1996.

Quindi le Nba Finals 1998 sono anche una partita tra due sponsor tecnici di peso per il basket americano come Champion e Nike, soprattutto per lo Swoosh che veste per la prima stagione Michael Jordan. Infatti troviamo l’etichetta cucita in fondo alla canotta con i dati tecnici di produzione e il logo dell’azienda. Quindi tra i tanti punti di forza della maglietta di Jordan all’asta a settembre 2022 c’è anche quella di essere la prima dei Chicago Bulls realizzata da Nike per His Airness. Un dettaglio non da poco!

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