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Storia del logo Nike: significato e curiosità

La storia dello Swoosh di Nike, nato nel 1971 e pagato solo 35 dollari da Phil Knight

Il rapporto tra Nike e il calcio è una lunga storia iniziata 47 anni fa. Dopo quasi mezzo secolo celebra il momento magico il 15 luglio 2018 con il logo dello Swooshche compare sulle maglie di Francia e Croazia, le due finaliste dei Mondiali 2018 in Russia. Non solo: 3 semifinaliste su 4, in questa edizione, hanno le divise firmate dal “baffo” americano (Francia, Croazia e Inghilterra) contro una solo di adidas (Belgio). Per il brand del “just do it” quindi la certezza di alzare, grazie a una nazionale, la Coppa del Mondo: è la seconda volta dopo il 2002 con il Brasile.

Alla vigilia del Mondiale  l’impresa sembrava ampiamente alla portata di Nike visto che con i rivali di adidas veste oltre la metà delle 32 nazionali finaliste. Ma non era in pole position visto che la ripartizione degli sponsor tecnici in Russia è stata: 12 adidas, 10 Nike, 4 Puma, 2 New Balance e uno a testa Umbro, Erreà, Uhlsport e Hummel. La conquista del secondo mondiale per Nike gli permette di raggiunge Umbro e Le Coq Sportif nella classifica degli sponsor più titolati, ma resta distante 4 lunghezze da adidas che è in vetta con 6. Un antipasto del Nike vs Nike c’è stato 2 anni fa a Euro 2016: Francia-Portogallo è stata la prima finale continentale con 22 giocatori vestiti con lo Swoosh.

Ma quando è nato il brand Nike? Nel 1964 nell’Oregon (Usa) con il nome di Blue Ribbon Sports fondato da Phil Knight (discreto mezzofondista e imprenditore) e Bill Bowerman (allenatore di atletica). Il cambio di nome nel 1971: Knight preferiva Dimension 6, ma il primo impiegato dell’azienda Jeff Johnson (maniaco del running ed esteta dello sport) forzò per Nike in onore alla dea greca della vittoria.

Inizialmente la Blue Ribbon Sports vendeva scarpe giapponesi sul mercato americano della Costa ovest: le Onitsuka Tiger che oggi conosciamo prodotte da asics. Dopo aver rotto con l’azienda giapponese il trio Knight, Bowerman e Johnson si lancia nella produzione di scarpe per il running grazie alla trovata di una nuova suola di gomma realizzata con lo stampo per le waffle. Nel 1974 nascevano le Nike Waffle Trainer.

Il logo Nike venne creato dalla studentessa universitaria Carolyn Davidson nel 1971 e pagato 35 dollari (poi le vennero riconosciute della azioni della società). Al cambio di oggi il suo lavoro varrebbe 200 dollari, mentre il valore del brand Nike è di circa 640mila dollari. Cosa rappresenta? L’ala della dea Nike stilizzata.

Per quanto riguarda il calcio il primo prodotto creato da Nike è datato 1971: scarpa nera con suola bianca e tacchetti neri e… lo Swoosh. Incredibile, ma vero: è la prima scarpa nella storia del brand con lo Swoosh sulla tomaia! Prima squadra con una maglia da calcio Nike: i Portland Timbers nel 1978. Nel 1982 lo sbarco in Europa: Ian Rush, bomber del Liverpool, primo calciatore con scarpe Nike; il Sunderland dell’allora Division One inglese è stato la prima squadra con kit marchiati con lo Swoosh. Nel 1994 il contratto di sponsorizzazione con una nazionale di calcio: US Soccer. Poi nel 1995 con la Figc italiana, nel 1996 con la federcalcio brasiliana. Il resto della storia è una lunga escalation verso la vetta rappresentata da Francia-Croazia, finale mondiale tutta Nike del Mondiale 2018 in Russia, che arriva due anni dopo un’altra sfida finale tra Francia e Portogallo a Euro 2016.

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Di Marco Scurati

Giornalista. Fondatore del blog "Ama la Maglia" e senior editor.