Maglie da collezione, Paola e la cornice di T-TEKA

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Per gli amanti delle maglie da collezione la recente asta di Bolaffi a Milano, il 15 dicembre 2017, è stata una ghiotta occasione per riempirsi gli occhi di memorabilia dalla maglia di Pelé a quella numero 10 del Napoli di Diego Armando Maradona. All’esposizione in via Manzoni, presso la sede della casa d’aste, la curiosità è anche caduta sui modelli di cornice dove erano esposti i cimeli.

Paola Baglioni è la fondatrice di TK4UInternational ed esperta curatrice di maglie da collezione: ha già fornito, tra i tanti, le 25 cornici trasparenti usate per la conferenza stampa del rinnovo della sponsorizzazione di Pirelli con l’Inter: nelle sue teche erano esposte le 25 maglie usate in altrettanti anni dai nerazzurri con lo storico abbinamento con il partner.

Paola, com’è nata la collaborazione con il Gruppo Bolaffi?

La collaborazione con Bolaffi è molto recente, perché prima di T-TEKA non c’era sul mercato un prodotto simile. C’erano cornici adattate da corniciai, che quasi sempre rovinavano le maglie con chiodini o colla per fissarle. Il mio prodotto è un oggetto di design che non rovina assolutamente l’oggetto da collezionare. Ideale per mostrare fronte e retro delle maglie.

I collezionisti possono comprare sul sito T-TEKA il modello più adatto alle loro esigenze o possono chiedere anche un servizio di “intekatura”?

Possono avere entrambe le cose. Ricevere a casa la T-TEKA nel modello richiesto e seguire le istruzioni per “intekare” la maglia da collezione. Oppure usufruire del nostro servizio di montaggio che garantisce il massimo rispetto per l’oggetto che ci viene dato. Lo fanno molti collezionisti che hanno numerosi pezzi da mettere nella teca. Ma anche club di calcio di qualsiasi categoria, musei storici…

Chi sono degli insospettabili collezionisti di cimeli sportivi e che si rivolgono a T-TEKA?

Guarda molti professionisti che gestiscono studi di fisioterapia ci chiedono le T-TEKA. Questo perché gli sportivi oggi ricorrono alle loro preziosi mani per recuperare dopo un infortunio o accelerare il recupero dopo periodi intensi. E come ringraziamento regalano ai medici una loro maglia. Così diventa un bel ricordo da condividere con altri clienti.

Paola, grazie a T-TEKA ogni giorni tocchi con mano la storia dello sport. Quale maglia ti ha regalato delle emozioni uniche quando l’hai ricevuta?

La maglia di Armando Picchi (mitico capitano dell’Inter degli Anni 60; Ndr) che poi è stata donata dal figlio Leo al museo dell’Inter di San Siro. Una maglia completamente diversa da quelle che si usano oggi e unica perché ai quei tempi non esisteva il merchandising e quindi solo i giocatori potevano tenere la loro maglia a fine stagione. Metterla in una delle nostre T-TEKA è stato un onore e un’emozione.

Oltre alle maglie da calcio i vostri prodotti sono ideali anche per altri sport. Un ricordo indelebile di un cimelio che è passato tra le tue mani?

C’è una maglia che mi ha molto emozionato ed è stata quella di Marco Pantani (del team Mercatone Uno; Ndr). Perché Pantani è stato un campione unico e con una storia personale che commuove anche i non esperti di ciclismo.

Maglie in lanetta o cotone e maglie in tessuti traspiranti sintetici. Quale giudizio hai dei cambiamenti enormi che hanno subìto nei decenni le divise sportive?

Il tempo passa e la tecnologia avanza. Oltre al regolamento, perché oggi tutte le maglie da calcio, e anche in altri sport, prevedono una numerazione libera e il cognome del giocatore sulla schiena. Quindi rispetto a quelle del passato non cambia solo il tessuto, ma anche l’estetica. E poi oggi ogni stagione cambiano il design e ci sono novità, anche piccole, che le differenziano da quelle dell’anno prima.

Un consiglio a chi vuole iniziare una collezione di maglie sportive?

Diciamo che a livello di collezionismo ci sono differenze tra le repliche vendute nei negozi, che hanno un valore personale e magari legate al ricordo di una stagione particolare di chi l’ha comprata, e quelle preparate per le partite ufficiali o indossate in partita dai giocatori. Ovviamente queste sono quelle che hanno valore ai fini del collezionismo.

Maglie perfettamente pulite o nelle teche finiscono anche quelle sporche o rotte?

Le maglie da collezione hanno più importanza se hanno uno strappo o una strisciata di erba o di fango. Assumono valore perché sono state indossate in partita e quasi sempre queste maglie sono accompagnate da foto o da fotogrammi di video che dimostrano quanto successo.

Quanti sono i collezionisti di maglie e cimeli storici dello sport?

Ci sono circa 10.000 collezionisti definiti “seri”, nel senso che hanno davvero dei pezzi unici e autentici. A me è capitato un collezionista di questo genere che la prima volta ci ha inviato circa 15 maglie da “intekare”. Poi ci è arrivata un’altra valigia con 34 maglie della sua collezione (e che vediamo nella gallery di foto; Ndr). Ma ce ne sono in arrivo altre. Ci hanno detto che la casa dove vive è molto grande e ci sono enormi pareti vuote dove esporre la collezione.

Per ogni maglia c’è un modello di cornice che si adatta meglio di altri?

Guarda, il modello di T-TEKA “work” è ideale per le maglie storiche che sono fatte con tessuti più spessi. Per l’ultima generazione di maglie più slim e con tessuti tecnici c’è il modello “home”, più piccolo della “work”. Per chi ha molte maglie, o poco spazio a disposizione per esporle, c’è il modello “scrigno” adatto anche a maglie con colletto spesso o zip , quindi una T-TEKA con lo spessore intorno di quasi 1 cm che prevede di piagare la maglia e mostrare solo nome, numero e sponsor dorsale; c’è anche il modello “mini” è ancora più piccolo e mostra o lo sponsor frontale e lo stemma o il nome e numero posteriori ideale per chi ha esigenze personali inoltre ci sono le T-TEKA su misura.

Oltre alle maglie ci sono anche collezionisti di palloni, fasce da capitano, gagliardetti, guanti da portiere: in questo caso che prodotti propone T-TEKA?

Abbiamo anche le Q-Teka che sono due pellicole di silicone incorniciate per conservare ricordi molto personali e di piccole dimensioni: come le fasce da capitano, le palline da golf, una medaglia o altro. Con questo modello TK4U International ha avuto in vendita esclusiva della Fondazione Pupi di Javier Zanetti una fascia personalizzata autografata e certificata dal “capitano”. Sempre per i collezionisti e gli appassionati T-TEKA BALL elegante teca per palloni e scarpini da collezione sempre in plexiglass trasparente, indicata per rendere ogni oggetto una vera opera d’arte perfetta per conservare i palloni o i guanti da portiere.

(testo e foto raccolti in collaborazione con Paola Baglioni di T-TEKA)