Storia e innovazione per la maglia della Germania ai Mondiali 2018

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Presentata la prima maglia della Germania 2018 per i Mondiali di calcio in Russia. Debutto previsto nell’amichevole del 10 novembre a Wembley contro l’Inghilterra. I designer adidas tornano a proporre un design storico, ma elaborato in una nuova versione.

Il modello è quello visto a Euro 88 (semifinalista) e Italia 90 (vincitrice): sul tradizionale bianco bordato di nero spiccano tre strisce sul petto che formano un’onda. Nel secolo scorso erano con i colori della bandiera tedesca, per la prossima Coppa del Mondo solo in grigio e nero con un pattern rigato.

Il girocollo della nuova prima maglia della Germania 2018 si chiude frontalmente con un accenno di V e una cucitura in diagonale che è un altro omaggio al design del tempo. All’interno del collo troviamo la grafica iconica ma colorata in giallo, rosso e nero. Sul retro del collo l’iscrizione “die Mannschaft” (la nazionale). I pantaloncini sono neri con le tre strisce laterali bianche mentre i calzettoni sono bianchi con i risvolti rigati di nero.

Curiosità. Un’altra novità rispetto alla maglia originale del 1988-1990 sono il numero frontale che trova spazio decentrato verso destra e il nome del giocatore sulla schiena: in questo caso il font usato da adidas è un omaggio al periodo sovietico con uno stile squadrato e senza grazie.

Altri particolari: le quattro stelle nere sopra lo stemma della DFB, la federcalcio tedesca, per simboleggiare i titoli mondiali vinti e il badge dorato della Fifa al centro del petto in quanto squadra detentrice. Rispetto alla versione vista nel 1988 e 1990 cambia anche il logo adidas in alto a destra: nella versione “storica” con il trifoglio nato nel 1972 e poi sostituito nel 1996 dalle tre bande a formare una montagna.

Una interessante intervista pubblicata dal sito tedesco 11freunde.de fa chiarezza sul design originale di questa maglia, che risale a una scelta fatta da adidas e della federcalcio tedesca alla vigilia dei Campionati europei del 1988 che si giocavano proprio in Germania. La designer Ina Franzmann, ai tempi in forza ad adidas, ha raccontato insieme a Jürgen Rank, capo dei designer di adidas, e Christian Binger, design director del brand, come è nato questo iconico design e la risposta è questa: “Horst Dassler (allora capo di adidas) aveva fatto una richiesta innovativa e controcorrente alla federcalcio per inserire elementi di design colorati sulla classica maglia bianca e nera della nazionale e ci ha chiesto di fare delle prove per inserire quelli della bandiera nazionale. Alla fine ci sono stati 40-50 bozzetti disegnati a mano tra i quali si è scelto il migliore che è quello visto a Euro 88 e poi confermato anche da una richiesta del ct Franz Beckenbauer per Italia 90”.

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