La tuta dell’Italia di Armani (EA7) per le Olimpiadi 2018

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Arianna Fontana sarà la portabandiera dell’Italia alle Olimpiadi invernali di PyeongChang 2018. La campionessa valtellinese di short track si è presentata all’appuntamento al Coni a Roma con una nuova tuta EA7 di Armani che sarà quella usata dagli atleti italiani in Corea del Sud.

Ricordiamo che lo stilista Giorgio Armani veste da Londra 2012 – passando da Sochi 2014 e Rio 2016 – l’Italia Team del Coni. Anche in questo caso l’elemento dominante è il colore blu navy che è alla base della collezione olimpica invernale.

Alcune curiosità: il cappuccio della felpa della tuta dell’Italia per le Olimpiadi 2018 ha la fodera tricolore (frontalmente e con la polo bianca enfatizza i colori della nostra bandiera); all’altezza del petto ci sono tre frecce tricolori che valorizzano la fisicità degli atleti e donano dinamismo alla divisa; lo scudetto è stato rivisto e la dicitura “Italia team” adesso inglobato nello stemma e non più posizionato sotto; sulla gamba sinistra dei pantaloni della tuta c’è lo scudetto sormontato dai 5 Cerchi.

La scritta EA7 è bianca e non più dorata e l’effetto è molto sportivo nel suo insieme. Sparisce anche il design bianco a forma di 7 che caratterizzava (non senza polemiche) la tuta e la divisa degli atleti italiani alle Olimpiadi estive di Rio 2016.

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2 Replies to “La tuta dell’Italia di Armani (EA7) per le Olimpiadi 2018”

  1. Il blue navy introdotto da Armani, fin dagli esordi non mi è dispiaciuto, dato che di base conferisce alle nostre divise olimpiche un’innegabile eleganza – senza dimenticare che le nostre nazionali invernali già in passato sono ricorse a questo colore in luogo dello storico azzurro e/o del bianco. Tuttavia, personalmente vedo questa come la prova più debole fin qui offerta da EA7, non certo da bocciare ma forse dal concept fin troppo basic: probabilmente qualche dettaglio in più a “movimentare” l’insieme, non avrebbe affatto guastato.
    In questo senso, per me non possono bastare quei piccoli richiami tricolori sul petto e che anzi, al contrario, per il loro disegno mi danno per ceti versi l’idea di un capo “tarocco”, assolutamente non in linea con l’immagine Armani. Mentre trovo davvero accattivante l’unico vero tocco di colore della divisa, la fodera tricolore del cappuccio a mo’ di easter egg – anche se qui, pare quasi un dettaglio “ispirato” a certi storici piumini Ciesse.

  2. Credo che per i Giochi invernali la tuta sia meno esposta rispetto a quelli estivi. Aspetto con ansia di vedere la collezione completa. Ci sono dei punti di forza sicuramente: il colore blu navy che rimane una costante dopo 3 Olimpiadi, spariscono dettagli in oro, non ci sono imbarazzanti grafiche che richiamano il brand, il tricolore è posizionato correttamente. Il look è molto basic rispetto le altre come dici tu: non vorrei che fosse un omaggio alle squadre militari dell’Esercito che per questi sport sono l’unica soluzione possibile da decenni. Ma è una intuizione mia… aspettiamo a presentazione e le parole di Armani!

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