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Claudio Gentile, Mondiale ’82 con e senza baffi

Claudio Gentile con e senza baffi

È uscito il libro “E sono stato Gentile”, autobiografia dell’ex difensore Claudio Gentile, campione del mondo 1982 in Spagna con la Nazionale . Il blog Ama la Maglia non si lascia scappare l’occasione per ricordare nella rubrica “Un venerdì con i baffi” una storia di sport e scaramanzia che riguarda la cavalcata degli Azzurri del ct Enzo Bearzot al Mundial 82.

Claudio Gentile ha giocato fino alle semifinali con un paio di baffi come quelli del suo compagno di reparto Beppe Bergomi. Poi i mustacchi sono spariti e infatti appare completamente glabro nelle foto del trionfo a Madrid dopo la finale vinta contro la Germania Ovest del portiere baffuto Toni Schumacher.

Cosa si cela dietro la scelta di Claudio Gentile al Mondiale 1982? Ecco come sono andate le cose in quella calda estate per il difensore della Juventus e della squadra nazionale italiana. Ritiro di Alassio: intorno agli Azzurri monta un clima di sfiducia. Si criticano le scelte del ct Enzo Bearzot e la stampa è sfiduciata nonostante l’ottimo Mondiale del 1978 in Argentina.

Proprio in quei giorni Claudio Gentile decide di farsi crescere i baffi e lancia il guanto di sfida e scommette con i giornalisti: “Li tolgo se arriviamo nelle prime quattro. Ho vinto io”. Ma da come si erano messe le cose dopo le prime partite era davvero impossibile prevedere la cavalcata degli Azzurri.

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Che vede nelle partite contro le favorite Argentina e Brasile il riscatto dell’Italia. E questo riscatto ha la faccia felice del goleador Paolo Rossi e i baffi severi di Claudio Gentile che prima annulla in marcatura Maradona e poi Zico. Due fuoriclasse con un identico destino: la maglia strappata durante i 90 minuti nel caldo torrido della Spagna.

“Il tessuto non era dei migliori! A parte le battute, con Zico siamo amici […] ha sempre ammesso che la mia marcatura è stata dura, ma non scorretta”, ha dichiarato Gentile al blog Il Pallone Racconta. E la maglia strappata di Maradona?

“Errore. Non ho mai strappato la maglia a Diego, anche se lui andò a lamentarsi con l’arbitro. Probabilmente se la strappò da solo”, ha inoltre dichiarato Claudio Gentile al sito di Sky.

Di Marco Scurati

Ho aperto il blog "Ama la Maglia" nel 2010. La maglia del cuore? Quella della Danimarca ai Mondiali di calcio 1986.

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