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Mondiale rugby 2015, tutte le maglie delle 20 nazionali

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Le maglie da rugby delle nazionali impegnate al Mondiale 2015 che si gioca in Inghilterra dal 18 settembre al 31 ottobre. Si parte con Inghilterra-Fiji: inglesi vestiti con le divise rosse. Sono 20 le squadre qualificate alla fase finale e divise in quattro gironi da cinque. Per quanto riguarda le maglie da rugby ci sono tante novità e tanti sponsor tecnici da scoprire. Andiamo con ordine.

Iniziamo dalle maglie da rugby dell’Italia e delle avversarie degli Azzurri nel Gruppo D del Mondiale 2015. Per l’Italrugby le divise sono firmate da adidas al primo impegno iridato con la Federugby. Il design è quello già visto al recente 6 Nazioni e senza particolari curiosità se non che almeno le prime quattro partite gli italiani giocheranno sempre in Azzurro. Ancora adidas veste la Francia con qualche novità sulla maglia blu e poi ancora con quella rossa già vista al 6 Nazioni. La maglia da rugby dell’Irlanda è un grande classico Canterbury con richiami alle divise vintage di un secolo fa. Il Canada è vestito Under Armour mentre la Romania sorprende con le belle divise da rugby firmate Blk (la filiale australiana di KooGa) con una grafica ispirata a geometrie e ricami locali.

Impossibile non continuare nella presentazione delle maglie da rugby delle nazionali impegnate al Mondiale 2015 da due classici: la maglia da rugby della Nuova Zelanda (terza e ultima nazionale di rugby al Mondiale 2015 nella scuderia delle tre strisce) campione in carica e ispirata alla maglia degli Originals del 1905 nel tentativo di rievocare la prima e trionfale turné degli All Blacks in Europa. La maglia da rugby dell’Inghilterra — padroni di casa — è invece firmata Canterbury con un buon mix di tecnologia, design e tradizione: per il kick-off della RWC 2015 contro le Fiji gli inglesi giocheranno con le divise rosse.

Passiamo a quelle che sembrano le novità di rilievo per le maglie da rugby delle nazionali impegnate al Mondiale 2015. E’ presente uno sponsor tecnico italiano: l’azienda bolognese Macron ha realizzato la maglia da rugby della Scozia con un mix di tradizione (il colletto a polo e l’inserto in tartan) e innovazione (materiali elastici, traspiranti e leggeri). Un kit che piace molto agli appassionati della palla ovale proprio per l’eleganza e lo stile. Poi si segnala la maglia di Samoa realizzata da Blk: il kit alternativo bianco con le maniche colorate con un design maori è da urlo e finora votato come il migliore del Mondiale.

Attenzione che tra le maglie da rugby delle nazionali impegnate al Mondiale 2015 prendono quota tra gli appassionati quelle del Giappone: il XV del Sol Levante ha un paio di kit Canterbury strisciati molto belli e su tutti spicca quello alternativo blu e nero. Occhio anche alla maglia da rugby dell’Argentina di Nike (unica nazionale al Mondiale 2015 per lo Swoosh) che torna al classico con le fasciature orizzontali bianche e azzurre abbandonando il design in diagonale. Lo sponsor tecnico Asics veste due nazionali dell’Emisfero Sud: Sudafrica e Australia con due kit tutto sommato speculari a colori invertiti anche se per gli Springbok il design è tutto sommato conservativo mentre per i Wallabies c’è un po’ più di coraggio con l’inserimento del verde come colore secondario.

Tra le maglie da rugby delle nazionali impegnate al Mondiale 2015 segnaliamo anche quella degli Usa, che sono vestiti da Blk con una paio di kit molto evocativi e che si ispirano alla bandiera a stelle e strisce. Per gli appassionati di curiosità c’è la maglia da rugby del Galles di Under Armour, che abbina al classico colore rosso del XV del Dragone anche l’oro, il rosso “sangue di bue” e per la divisa alternativa il colore antracite delle miniere di carbone. Completano il tabellone le maglie da rugby di Uruguay, Tonga, Namibia e Georgia.

 (image courtesy of rugbystore)

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