Moda vintage? Ecco perché la maglia da calcio retrò piace

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Negli ultimi anni, stiamo osservando come la moda vintage stia invadendo la maggioranza dei settori del consumo di massa.È da molti decenni ormai che il mondo dei motori ci ha dimostrato che ciò che è antico, d’epoca, acquisisce sempre più valore con il passare degli anni. Uno dei settori più colpiti da questa nuova ondata vintage è sicuramente l’industria tessile ispirata dal movimento hipster.

Questa tendenza non è passata inosservata nel mondo del calcio e ai brand commerciali che ci girano attorno. La moda vintage nel calcio consiste nella riedizione e riproduzione delle maglie con le quali le differenti squadre hanno compiuto gesta storiche e momenti indimenticabili per i propri tifosi.

Il calcio e il vintage è un’associazione vincente, perché non si tratta solo di tornare a sfoggiare mode e vestiti del passato per essere cool. Il vintage nel calcio ci permette di ricordare momenti passati della nostra squadra del cuore, momenti importanti, mai dimenticati del tutto, emozioni, esperienze vissute direttamente, quasi sempre positive: una gran partita, trasferte con i propri amici, la prima volta allo stadio con il proprio padre, un carosello per le strade della propria città. Questa tesi è facilmente dimostrabile grazie al fatto che l’avere qualche oggetto appartenente al passato (una zolla di campo, un pezzo di rete, una vecchia maglia…) rappresenta un valore assoluto, tanto che a volte per questi oggetti si scatenano vere e proprie aste.

Coscienti di ciò, i brand commerciali che operano nel calcio hanno cominciato a prendere sul serio la moda vintage e hanno cominciato a creare maglie ed altri prodotti in stile retro, ma fabbricati con le moderne tecnologie di produzione. Cominciò adidas nei mesi precedenti precedenti all’Europeo 2012, lanciando maglie retro (di diverse epoche) di Italia, Spagna, Francia e Germania.

Anche i club, ispirati dai propri sponsor tecnici, stanno cominciando a lanciare idee interessanti al rispetto. Il Parma ha giocato la partita contro il Cagliari corrispondente al Centenario con la prima maglietta 100% crociata utilizzati durante i primi anni di vita. Macron ci ha proposto per questo girone di ritorno una meravigliosa maglia retro della Lazio: un pezzo con aquila stilizzata che si utilizzò durante gli Anni 80. È notizia di pochi giorni fa che la terza maglia del Genoa della prossima stagione sarà retro di Lotto.

Nel Nord Europa sono nate marche dedicate esclusivamente alla produzione e commercializzazione di repliche di maglie storiche di squadre di tutto il mondo, sia nazionali sia club. Trattasi di maglie degli Anni 50, 60, 70 e 80, epoche in cui le divise erano molto semplici, e pertanto significative: era proprio la semplicità che rifletteva e comunicava la essenza dei Club, in maniera chiara, decisa. A causa del comunque positivo evolversi delle maglie dei nostri giorni e delle attività di marketing parallele, è emerso il bisogno dei tifosi di recuperare i valori “primordiali” delle proprie squadre. Da qui è nato e sta crescendo il business parallelo del merchandising vintage calcistico. Le marche leader di questa nicchia di mercato sono l’olandese Copa e l’inglese Toffs.

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