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Basket, nazionale Filippine: “Via i nomi dei giocatori dalle maglie”

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Proposta controcorrente del coach della nazionale di basket delle Filippine: “L’unico nome che conta sulla maglia è quello del tuo Paese”.

Tab Baldwin è nato negli Usa, ma è diventato un coach di basket famoso in Oceania e adesso è sbarcato nelle Filippine, dove la pallacanestro è lo sport nazionale. Forse anche qualcosa di più visto che muove migliaia di persone per ogni partita dei tre campionati nazionali.

Da gennaio 2015 è l’head-coach della nazionale di basket delle Filippine (meglio dire delle rappresentative nazionali) e lancia una provocazione destinata a far parlare e non solo nella pallacanestro: “Spero onestamente che non metteremo i nomi dei giocatori sulle maglie perché l’unico nome che conta con questa squadra è quello Filippine sul petto”. Meglio ancora: Pilipinas come scrive Rappler.com.

Dobbiamo rendere omaggio e onorare il nome delle Filippine portando gloria e rispetto in tutto quello che facciamo”, ha poi aggiunto coach Baldwin. Per poi precisare: “Dobbiamo essere sicuri che la persone che mettiamo dentro una maglia rappresenti il suo Paese e la sua gente”.

Cosa farà il coach della nazionale di basket delle Filippine?

Al momento non esiste un obbligo di stampare i nomi dei giocatori sulla maglia come si legge nell’ultimo regolamento Fiba (Rule 3, Art. 4.3, pagine 11-12). E’ una consuetudine ormai diventata regola come nel caso degli ultimi campionati del mondo in Spagna: tutte le nazionale presenti alla fase finale avevano i nomi dei giocatori sulla maglia.

Come giudicare la provocazione di Tab Baldwin? Probabilmente come stimolo per fare chiarezza sulla sua posizione di head-coach in un Paese come le Filippine, dove il basket è una vera e propria mania e isteria collettiva. Un modo per essere chiaro fin da subito: nessun giocatore è più importante della nazionale.

Nome sulla maglia? Le parole di Dino Meneghin per l’Italia

Come giudicare le parole di coach Baldwin? Ricordo Dino Meneghin, ai tempi team manager della nazionale italiana di basket, spiegarmi come motivava gli Azzurri. Il grande Dino diceva: “Ricordatevi che sulla maglia portate davanti il nome del vostro Paese e dietro quello della vostra famiglia”. Nome del giocatore e nome del Paese possono dunque convivere senza problemi su una maglia da basket. Riuscirà Tab Baldwin nel suo intento? Vedremo ai prossimi campionati della Southeast Asia Basketball Association.

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