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La mitica maglia n. 8 di D’Antoni ritirata dall’Olimpia Milano

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La squadra di basket milanese ha deciso di ritirare la maglia n.8 che l’ex playmaker Mike D’Antoni ha reso protagonista di stagioni indimenticabili.

L’Olimpia Milano ha deciso di rendere un omaggio al mito di Mike D’Antoni ritirando la “sua” maglia numero 8. La cerimonia il 13 marzo 2015 al Forum di Assago nell’intervallo della sfida contro gli spagnoli dell’Unicaja Malaga di Eurolega.

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Mike D’Antoni: a Milano per scrivere la storia con la maglia n. 8

Il playmaker statunitense Mike D’Antoni — di origine umbra — arriva a Milano nel 1977 e rimane in campo fino al 1990. Poi allenatore fino al 1994. Mike D’Antoni nei primi anni con le Scarpette rosse gioca con il numero 5 per passare successivamente al numero 8, quello che è poi diventato sinonimo delle vittorie dell’Olimpia negli Anni 80.

Che storia c’è dietro il cambio di numero? Al primo anno con le Scarpette rosse Mike D’Antoni optò per il 5, ma a fine stagione Dino Boselli — giocatore uscito dal vivaio — gli chiede di poter prendere il numero che fu del suo idolo Giulio Iellini nel 1966 (playmaker della prima Coppa Campioni dell’Olimpia). D’Antoni lasciò il 5 a Boselli e prese l’8.

Cosa ha vinto Mike D’Antoni a Milano? 5 scudetti (1981-82, 1984-85, 1985-86, 1986-87 e 1988-89) e due Coppe Italia (1986 e 1987), 2 Coppe dei Campioni (1987, 1988), una Coppa Intercontinentale (1987) e una Coppa Korac (1984-85). Come allenatore una Coppa Korac (1992-93).

A livello di record personali e di squadra Mike D’Antoni è il giocatore dell’Olimpia Milano con più presenze e più punti: 455 in 13 stagioni segnando 5573 punti. D’Antoni guida anche la classifica degli assist e delle palle recuperate. D’Antoni inoltre, nel 1990 è stato eletto miglior playmaker della storia della pallacanestro italiana.

Olimpia Milano, solo due maglie ritirate: la numero 8 e la 18

Unico precedente di maglia ritirata a Milano prima della numero 8 di Mike D’Antoni: la 18 di Arthur Kenney, il “grande rosso” di New York protagonista con la Simmenthal negli Anni 70. Kenney in 71 gare di campionato segnò 14.3 punti e 11.8 rimbalzi di media a partita. In bacheca: uno scudetto, una Coppa Italia, due Coppe delle Coppe.

Altro mito da aggiungere alla maglia numero 8 di Mike D’Antoni. Il piccolo Kobe Bryant, per sette anni in Italia al seguito del padre Joe, era un ammiratore del playmaker dell’Olimpia Milano tanto da giocare a livello giovanile proprio con il numero 8. Usato da Byant anche con i Los Angeles Lakers vincendo 3 titoli Nba e segnando ben 81 punti contro i Toronto Raptors. Poi ha usato il 24 e vuole che questo numero venga ritirato. Ma molti tifosi dei Lakers chiedono comunque che nessuno gialloviola — per rispetto sportivo — vesta la maglia numero 8. Come a Milano con l’Olimpia di Mike D’Antoni.

Di Marco Scurati

Ho aperto il blog "Ama la Maglia" nel 2010. La maglia del cuore? Quella della Danimarca ai Mondiali di calcio 1986.