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Germania Home Kit 2014 adidas, tedeschi tutti in bianco

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Maglia della nazionale tedesca di calcio per i Mondiali del prossimo anno in Brasile: Germania Home Kit 2014 è tutto bianco


Germania Home Kit 2014 di adidas presentato ufficialmente dalla Dfb, la federcalcio tedesca, e dallo sponsor tecnico. La nuova maglia della Germania per Brasile 2014 è molto diversa dai modelli degli scorsi anni ed è notevolmente più evidente grazie alla chevron rossa sul petto che racchiude il logo adidas e lo stemma della Dfb con le tre stelle nella nuova e inedita versione argentata.

Cosa rappresenta il design con tre tonalità di rosso? Abbinato ai bordi neri e rossi del collo a V e delle maniche simboleggia la bandiera tedesca grazie all’inserimento di una cornice nera nella parte superiore della chevron rossa e una dorata nella parte inferiore. Dietro il collo c’è la scritta Die Nationalmannschaft (squadra nazionale). Sulle spalle un arco dorato riprende il design che abbiamo già visto sulle maglie ufficiali adidas per Brasile 2014 di Messico e Colombia.

I designer adidas hanno lavorato sul progetto un anno e mezzo e coinvolto i tifosi a Brema dopo un’amichevole contro la Francia e poi ancora nelle altre città tedesche. Germania Home Kit 2014 con la V rossa perché la maglia bianca è il modello più venduto che la gente indossa anche in vacanza, in discoteca o con amici: le scelta è quella di rendere sempre più le maglie da calcio delle nazionale un capo di abbigliamento per tutte le occasioni informali.

Stupisce l’abbinamento della maglia bianca con i pantaloncini dello stesso colore invece che nel tradizionale nero. Ci sono due motivi. “I pantaloncini bianchi simboleggiano la leggerezza del gioco tedesco. Si tratta di una dichiarazione di classe, eleganza e giocosità “, afferma Jürgen Rango capo designer di adidas per l’abbigliamento dedicato al calcio. La Dfb si è invece limitata a precisare che l’abbinamento richiama la partita contro la Polonia nel Mondiale di casa del 1974: polacchi tutti rossi e tedeschi tutti bianchi. Una partita decisiva per la cavalcata verso la finale poi vinta dalla Germania contro l’Olanda. C’è poi un terzo motivo: le pressioni della Fifa al fine di avere in campo due squadre monocromatiche chiare o scure.

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Germania Home Kit 2014 di adidas destinato a suscitare parecchi polemiche tanto da registrare un nuovo spot che sarà disponibile dal 13 novembre con il claim: “O i nostri colori o niente”. Da tifosi italiani possiamo solo sperare che la forte nazionale tedesca vada “in bianco” a Brasile 2014!

Di Marco Scurati

Ho aperto il blog "Ama la Maglia" nel 2010. La maglia del cuore? Quella della Danimarca ai Mondiali di calcio 1986.

12 risposte su “Germania Home Kit 2014 adidas, tedeschi tutti in bianco”

La maglia in sè mi piace. Non si può certo parlare di novità assoluta: negli ultimi venticinque anni, la Germania Ovest prima, e la Germania unificata poi, ci hanno ciclicamente abituato a “macchiare” la classica maglietta bianca coi colori nazionali; dalla più iconica, quella di Euro ’88 e Italia ’90 ( http://news.bbcimg.co.uk/media/images/60874000/jpg/_60874584_holger.jpg ), a Euro ’92 ( http://www.uefa.com/MultimediaFiles/Photo/competitions/Comp_Matches/01/72/53/57/1725357_w2.jpg ), da France ’98 ( http://sportsillustrated.cnn.com/soccer/world/events/1998/worldcup/news/1998/06/24/germany_iran/lg_bierhoff_ap.jpg ) a Euro 2008 ( http://www4.pictures.gi.zimbio.com/Portugal+v+Germany+Euro2008+Quarter+Final+yrXkyIWCjZbl.jpg ), senza dimenticare la “mitica” gorgiera a rombi di USA ’94 ( http://www.conti-online.com/generator/www/de/en/continental/contisoccerworld/themes/00_fifa_wm_2010/55_dfb_stars/img/dfb_1994_01_en,property=original.jpg ).

Nello specifico del modello per Brasile 2014, apprezzo la chevron che gioca solamente sui toni del rosso: probabilmente, l’uso contemporaneo del giallo/rosso/nero avrebbe reso la ‘V’ troppo invasiva; inoltre, io ci vedo un labile richiamo alla away rossa della gestione-Klismann ( http://www.corbisimages.com/images/Corbis-42-15476220.jpg?size=67&uid=066a0c9d-d2d6-4eec-a518-14b1e12f34b2 ).

Bocciata completamente la scelta di una tivisa total-white; il tirar fuori il misconosciuto precedente d’una partita con la Polonia di quarant’anni fa, puzza lontano un miglio d’arrampicata sugli specchi… 😀 …bastava ammettere la verità, cioé che la FIFA predilige le tinte unite.

A tal proposito, d’ora in avanti dobbiamo aspettarci una Spagna stabilmente in rosso? ( http://www2.pictures.zimbio.com/gi/Franck+Ribery+France+v+Spain+F2tF_vmX8Mol.jpg ). In quanto all’Italia, ammetto che il look total-blue non mi è mai dispiaciuto, ogni tanto… ma da qui a farlo diventare la prassi – vedi l’Italrugby -, ce ne passa!

Tornando alla Germania e alla voglia di richiamare il passato, mi son sempre chiesto perché, nelle due ultime decadi, non sia mai stata riproposta come away la maglia blu della ex DDR ( http://www.bz-berlin.de/multimedia/archive/00273/fussball-legenden2_273244a.jpg ): a livello di marketing, e con l’Ostalgie che è oramai una realtà, secondo me farebbero il botto di vendite!

Sì, leggevo ieri sulla stampa tedesca che l’idea del rosso come colore “intimidatorio” piaceva molto alla federcalcio e il colore è stato anche indicato dai tifosi come “trendy”. Messe insieme le cose è nata l’idea della chevron: la V sul petto da uno studio inglese (http://www.amalamaglia.it/2010/04/16/avviso-ai-portieri-in-maglia-rossa-parate-i-rigori/) risulta il look più aggressivo rispetto a strisce, fasce o diagonali!

Ottimo argomento: il design ex DDR va forte. Però gli amici tedeschi mi spiegano che va forte tra i turisti. Per i tedeschi è ancora un argomento in digestione… Le differenze tra Ossis e Wessis sono ancora forti soprattutto nella testa. Credo che una maglia blu come la DDR non faccia altro che gettare benzina sul fuoco, anche se dal punto di vista del marketing sarebbe una killer jersey per i tifosi stranieri. Ci vorrà tempo, credo. Però il look monocromatico non lo capisco: vedere azzurri contro bianchi non è la stessa cosa che vedere gli Azzurri contro i bianchi tedeschi!

Sarò tra i pochi, ma quella maglia rossa (soprattutto il modello della Confederations 2005) mi piaceva molto; colore voluto da Klismann proprio perché lo consderava molto “aggressivo”. Era quello il decennio in cui la Germania gettò temporaneamente nell’oblio la storica away verde – simbolo dell’umiliante 1-5 subito in casa dall’Inghilterra – per iniziare una variopinta sperimentazione cromatica tra uniformi grigie, nere e rosse ( http://www.passionemaglie.it/2012/02/i-dieci-anni-della-germania-con-la-maglia-verde-in-esilio/ ).

Se non ricordo male, poi, lo stesso Klismann nel 2006 spinse – invano – per giocare il mondiale casalingo con la maglia rossa…

Sì, tutto esatto! Non sei comunque tra i pochi a volere la maglia rossa: pare che il panel di tifosi interpellato da adidas abbia fatto emergere come quella come divisa più innovativa. Che è così stato abbinato al best seller “maglia bianca”…

Lo ammetto, ho un debole per la maglia rossa…. perché uno dei mieri sogni reconditi, è vedere una cosa del genere su di un’ipotetica away dell’Italia!

Tra l’altro, una scelta che ritengo avrebbe molto più senso per il nostro paese, essendo il rosso il colore che da oltre un secolo ci rappresenta nel modo della velocità ( http://it.wikipedia.org/wiki/Rosso_corsa ).

È questo il blog per gli utopisti della maglia rossa della Nazionale?
Mi associo per i motivi suddetti. Uniche remore: ce ne sono davvero tante in giro; e soprattutto le rovinerebbero con inserti bianchi e verdi fino a farle sembrare capresi o pizze margherita.

A livello cromatico può essere una scelta con delle basi… Poi possono anche inventare la maglia arancione perché siamo il “Paese del sole”… Sicuramente i tentativi di maglia tricolore sono abbastanza patetici…

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