Categorie
Ligue 1 Maglie Calcio Squadre Straniere

Maglia senza sponsor solo per metà squadra del Nantes

maglia-senza-sponsor-nantes-2013

E’ successo nel mach contro il Montpellier: metà squadra dei Canaris in campo con la maglia senza sponsor

La maglia senza sponsor del Nantes a Montpellier è un mistero nel campionato francese di Ligue 1. E’ successo domenica 3 novembre 2016: la partita è terminata 1-1. Tutti i giocatori del Nantes erano in campo con la maglia gialla e verde — lo sponsor tecnico è il brand italiano Erreà — abbinata ai tradizionali pantaloncini e senza problemi visto che gli avversari del Montpellier erano con le divise arancioni e blu.

maglia-senza-sponsor-calcio-nantes-francia-ligue-1

Ma ben sei giocatori su undici dei Canaris avevano la maglia senza sponsor, l’azienda di lavoro interinale Synergie che è molto visibile perché ha un lettering rosso su sfondo giallo e Treignac, un’acqua minerale, in alto a destra e solitamente in verde. Per Djilobodji, Gakpe, Deaux, Bessat, Veretout e Veigneau dunque maglia senza sponsor anche se uguale a quella dei compagni in campo e con lo sponsor dorsale Anvolia per tutti gli undici effettivi. Il regolamento della Ligue 1 è però molto severo: tutti i giocatori, portiere, escluso, devono avere le stesse divise. Il Nantes rischia 10mila euro di multa anche se il Montpellier non ha presentato reclamo.

Come mai allora un giocatore su due del Nantes era in campo con la maglia senza sponsor? Secondo Rmc il magazziniere si è accorto a Montpellier di aver prese delle divise “pulite” solo sulla parte frontale e non è riuscito a utilizzare il macchinario per stampare il jersey sponsor. Ma c’è un precedente interessante sempre in questa stagione di Ligue 1: il Toulouse per problemi di logistica con la trasferta in Corsica non è riuscito ad avere l’equipaggiamento ufficiale e ha dovuto mandare in campo con la maglia senza sponsor. Molti giornali, radio e media ne hanno parlato dando, di fatto, visibilità al partner commerciale. I Canaris per ora non hanno scritto n comunicato ufficiale per spiegare l’incidente.

Secondo Bruno Derrien, un arbitro ormai in pensione, non tocca al fischietto decidere sanzioni per la maglia senza sponsor e spiega a Sport.fr: “L’arbitro deve solo controllare che l’abbigliamento da gara sia conforme alle regole e non pericoloso per i giocatori in campo, può ordinare solo il cambio dei colori in caso di confusione cromatica ma se c’è o manca uno sponsor sulle divise non è di sua competenza”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.