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Calcio, Euro 2012: scompare l’aquila dalla maglia della Polonia. Tante critiche e (forse) dietrofront


I tifosi sono infuriati e anche il presidente polacco Komorowski adesso esige una spiegazione: la scomparsa dell’emblema nazionale dalla maglie della nazionale è un’offesa. E così si pensa di tornare alla vecchia divisa. Ma la federcalcio ha deciso il cambio per motivi di marketing e incassi dalla vendite di maglie a Euro 2012.

Fonti del post:

San Antonio Express News
El Mundo

La Nazionale polacca ha lanciato la sua nuova maglia per l’Europeo del prossimo anno: invece della tradizionale aquila, simbolo del Paese, c’è il nuovo logo della federcalcio che richiama, nelle forme, il rapace. Provare qualcosa di nuovo, a volte, può essere un boomerang soprattutto quando si toccano le corde del tifo. Decine di migliaia di tifosi arrabbiati hanno cantato “dov’è l’aquila?” a gran voce durante l’amichevole Polonia-Italia di venerdì scorso a Wroclaw. Del resto l’emblema è da sempre sulle maglie di tutti gli atleti che rappresentano la Polonia. E i calciatori sono chiamati białe orły, aquile bianche.


Il presidente Bronislaw Komorowski vuole una spiegazione e adesso tocca all’Associazione polacca di calcio trovarne una convincente “perché nulla unisce i polacchi meglio dell’aquila bianca coronata“. La spiegazione abbozzata potrebbe anche spiegare perché la Federcalcio italiana ha tolto lo scudetto storico per sostituirlo con un logo personalizzato della Figc. I polacchi hanno detto, per voce del direttore marketing Piotr Golos, che ormai tutte le nazionali di calcio utilizzano il logo della federcalcio per monetizzare la vendita dei diritti: per la Polonia circa 1,5 milioni di euro. L’ex calciatore Jacek Gmoch ha commentato: “Nemmeno i comunisti hanno tolto l’aquila dalle nostre maglie“. E il calciatore in attività con la nazionale Rafal Murawski (nella foto di apertura): “Adesso non possiamo più baciare l’aquila per festeggiare un gol“. Appuntamente per il 25 novembre, giorno nel quale un consiglio della federcalcio deciderà sul da farsi. Ma con l’Euro 2012 organizzato in casa difficilmente si prenderanno decisioni impopolari: l’aquila tornerà sulla maglia della Polonia. Poi si vedrà.

Aggiornamento 23 novembre 2011

La federcalcio polacca fa dietrofront e rimette l’aquila sulle maglie della nazionale di calcio per l’Euro 2012. Le proteste dei tifosi, gli appelli dei politici hanno fatto presa sui dirigenti che non vogliono certo creare tensioni in vista del torneo che sarà ospitato proprio dalla Polonia insieme all’Ucraina. Sulle maglie torna lo scudetto rosso con l’aquila coronata bianca: si tratta del simbolo caro ai tifosi polacchi e presente sulle maglie di ogni rappresnetativa impegnata nello sport. Nike al lavoro per aggiornare i kit. “Mi scuso con i fan; solo chi non fa mai nulla non commette errori“, ha commentato il presidente della federcalcio polacca Grzegorz Lato.

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5 risposte su “Calcio, Euro 2012: scompare l’aquila dalla maglia della Polonia. Tante critiche e (forse) dietrofront”

Beh , potrebbero aggiungerla nel rettangolone rosso senza stravolgere la produzione delle maglie e senza vanificare il lavoro dietro lo sciagurato ma legittimo restyling del logo. Speravo in una sollevazione simile anche per il nuovo “trifoglio” della nazionale dell’Eire

Ma quando hanno visto i bozzetti non potevano pensarci? E come se la Francia togliesse Le Coq o l’Inghilterra i Tre Leoni… Ovvio che i tifosi diventano furiosi!!!

Ma infatti, la presentazione del nuovo logo è avvenuta mesi fa, che senso ha protestare solo ora? Credevano che lo avrebbero utilizzato solo nella carta intestata della federazione?

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